Tagliatelle al nero di seppia con capesante flambate al cognac

Tagliatelle al nero di seppia con capesante flambate al cognac

:: Ricetta Pasta - Tagliatelle al nero di seppia con capesante flambate al cognac

Ricetta pasta: TAGLIATELLE AL NERO DI SEPPIA CON CAPESANTE FLAMBATE AL COGNAC
Dosi per 4 persone

400 gr di pasta fresca all’uovo al nero di seppia tipo tagliatelle 
6 capesante1 spicchio d’aglio
5 foglie di basilico fresco
8 pomodorini cigliegini
1 bicchierino di cognac
½ mestolo brodo di pesce
sale
pepe nero macinato,
olio d’oliva extra vergine q.b.

Vi proponiamo oggi una ricetta dalla preparazione molto semplice ma dal risultato veramente ricercato ed elegante. In particolare, utilizzando la pasta al nero di seppia, che oltre a dare un sapore unico un particolare effetto cromatico, ulteriormente accentuato in questa ricetta con il contrasto del rosso del pomodoro ciliegino e dell’arancio dei coralli delle capesante. La pasta fresca al nero di seppia è una preparazione molto tradizionale e in voga soprattutto negli anni passati. Il suo sapore morbido e delicato la sta facendo riscoprire sempre di più presso il pubblico dei veri buon gustai. Quindi diamo il ben tornato alla pasta fresca al nero di seppia che oggi proponiamo nella versione più ricca, quella all’uovo.

Preparazione:
Prendiamo le nostre capesante e stacchiamole con l’aiuto di un coltellino da loro guscio. Laviamole con cura sotto l’acqua corrente e separiamo i coralli (la parte arancione). Tagliamo il nostro spicchio d’aglio a fettine sottili e mettiamolo ad imbiondire in una padella con un filo d’olio. Prendiamo i nostri coralli e sminuzziamoli per bene con l’aiuto del coltello. Prendiamo la parte rimanente delle nostre capesante (il bulbo) e incidiamoli con piccoli taglietti da entrambi i lati. Mettiamo quindi il tutto dentro con l’aglio e l’olio. A questo punto alziamo la fiamma, saliamo, pepiamo e versiamo il nostro cognac, che faremo poi flambare. Abbassiamo leggermente il fuoco, uniamo i nostri pomodorini tagliati a pezzetti e aggiungiamo il brodo di pesce. Proseguiamo la cottura ancora per qualche minuto e andiamo a integrare con il basilico fresco. Quest’ultimo, è bene metterlo un po’ avanti nella cottura, in maniera, da tenere il sapore ben vivo. Finiamo il tutto aggiungendo la nostra pasta fresca tipo tagliatelle al nero di seppia mantenendo la pasta ben umida, aggiungendo se occorre, un po’ di acqua di cottura precedentemente conservata. A questo punto serviamo la nostra pasta fresca con un bel Pinot Grigio ben fresco e iniziamo a godere.

 

 < BIGOLI CON BACCALA’ ALLA VENEZIANA >

A cura dell'ufficio stampa della Vicentia - costruzione macchine per fare la pasta