vicentia macchine per pasta

Video utile per capire come funziona una impastatrice per fare la pasta

Impastatrice per fare la pasta fresca fatta in casa: Ecco come fare la pasta fresca in qualche minuto senza alcun sforzo

Video da youtube a scopo illustrativo dedicato alla impastatrice per pasta 75 Super compact:

Descrizione Video -  in questo video sono descritti i vari passaggi per l’utilizzo delle macchine per pasta Vicentia. I modelli presentati sono la MA75 SUPER COMPACTda 8 kg/H, completa di carrello ventilante per la pre - essiccazione della pasta, e la grande  MB200 OPTIMA 25 kg/H con raffreddamento ad acqua.  Indipendentemente dalla grandezza delle presse per l’estrusione della pasta alimentare il principio del funzionamento è pressoché sempre identico.

Preparato l'impasto fa tutto la nostra impastratrice

Come si può osservare, ci basterà introdurre tutti gli ingredienti nella vasca impastatrice e andare a selezionare la posizione IMPASTA per 8 minuti circa. La regola fondamentale è quella di non scendere mai sotto questo tempo minimo di impasto. E’ possibile però, a piacimento o per personalizzare alcune ricette o preparazioni, aumentare i tempi dell’impasto. Una volta completata la formazione del nostro sfarinato, che si deve presentare asciutto e granuloso, possiamo passare alla seconda fase della produzione di pasta fresca, ossia l’estrusione. Come si vede, nel caso della pasta lunga, è molto facile e veloce accompagnare per la lunghezza desiderata il formato e andare poi a strapparlo con la mano direttamente alla base della trafila.  In questo modo avremo già in mano la pasta sempre della lunghezza e pronta per essere depositata a nido nel telaio raccogli pasta. In questo modo, la pasta sarà compattata negli ingombri e rilascerà gradualmente la propria umidità. Nel caso invece dobbiamo produrre la pasta corta, ci basterà inserire l’apposito coltello elettronico tagliapasta, e una volta selezionata la velocità di rotazione che ci darà la lunghezza della pasta desiderata, andremo a raccogliere tutto il prodotto nell’apposito telaio. Il tempo di stazionamento del prodotto finché non sia completato il riempimento del telaio, sarà più che sufficiente ai ventilatori posti a poca distanza, per andare ad estrarre circa 4 / 5 punti di umidità, necessari per avere la possibilità di andare a cuocere immediatamente la nostra pasta appena prodotta. L’accelerare il processo di smaltimento di umidità, è veramente una fase molto importante nella lavorazione della pasta, specialmente in ambito professionale o in un sistema di cucina Fast Food.

Come si può vedere nei modelli di nostre macchine per pasta di dimensioni maggiori (da 20 a 40 kg/h) è presente un sistema di raffreddamento ad acqua nel boccaglio d’estrusione. Questo circuito di raffreddamento con intercapedine, consente di mantenere costante la temperatura d’estrusione quando si superano determinate quantità d’impasto. In questo modo non si va mai a rischiare di danneggiare strutturalmente la pasta, con temperature troppo elevate, che immancabilmente potrebbero andare a scottare la pasta, specialmente quella più delicata , all’uovo.

Nelle nostre macchine per pasta di più piccole dimensioni questo dispositivo non è invece assolutamente necessario, in quanto la più ridotta produzione consente di lavorare a tempi più brevi fra un impasto e l’altro, e questo fa sì, che non raggiungiamo mai temperature particolarmente elevate. Durante le varie fasi di produzione della pasta, come si può vedere vengono realizzati svariati formati e tipologie di pasta. E’ infatti molto facile e veloce andare a cambiare le varie trafile. Ci basterà fermare per qualche istante l’estrusione di pasta, svitare la ghiera e cambiare la trafile. A quel punto possiamo subito ripartire con la produzione  di un nuovo formato.