Reginette con capesante in bianco

Reginette con capesante in bianco

:: Reginette con capesante in bianco

Reginette con capesante in bianco

Ricetta Pasta: REGINETTE CON CAPESANTE IN BIANCO
Ingredienti per 4 persone:

500 grammi di pasta fresca tipo Reginette
10 capesante
10 pomodorini pachino ( a piacere )
1 spicchio d’aglio
1 mazzetto di prezzemolo
½ bicchiere di vino bianco secco
Pepe nero macinato al momento
Sale grosso per la cottura della pasta
Olio d’oliva Extra vergine di ottima qualità

Della serie il giorno dovrebbe durare 48 ore per avere il tempo di fare tutto ciò che si desidera, proponiamo un’altra ricetta molto comoda e veloce da fare. In questo caso un primo piatto di pasta fresca con il pesce in bianco. Come dicevamo prima, non ce’ il tempo di andare da pescivendolo di comprare le capesante, di pulirle e di cucinarle poi. Per questo mollusco il prodotto surgelato e può essere una validissima alternativa, è infatti uno dei pochi che mantiene abbastanza bene la sua bontà anche se messo a -0°C, e questo è un grande vantaggio che non tutti gli altri molluschi possono avere. Generalmente per fare alcuni semplici esempi, cozze e vongole una volta scongelate, oltre ad avere in gusto rarefatto, hanno anche una consistenza notevolmente diversa dal prodotto fresco. Risultano infatti essere gommose e molto distanti dagli standard di qualità che ci si aspetterebbe in confronto al prodotto appena colto. Con le capesante congelate invece il risultato cambia e non di poco, ci si può permettere in qualsiasi momento di ritirarle dal freezer, scongelarle e farci appunto un bel piatto di pasta fresca, addirittura in bianco o con appena qualche accenno di pomodoro in maniera da mantenere il più possibile intatto il sapore di mare. Per questo piatto di pasta fresca tipo reginette, l’unica raccomandazione è quella di comprare le capesante di buona qualità e grandezza, poi di lasciarle scongelare in uno scolapasta in frigorifero addirittura una sera prima della loro preparazione. Noi in questo caso abbiamo suggerito una pasta fresca tipo reginette, ma ovviamente si possono utilizzare tutti i formati di pasta adatta al pesce preferii, tipo spaghettini, linguine, spaghetti quadri o tagliolini etc… .

Preparazione:

Ricetta molto facile e veloce, quindi cominciamo portando ad ebollizione l’acqua per la cottura della pasta in un pentola abbastanza capiente. Prepariamo quindi le nostre capesante precedentemente scongelate, risciacquate e asciugate. Cominciamo col staccare il corallo ad ogni frutto. Tagliamolo quindi con il coltello in maniera abbastanza grossolana. Tagliamo assieme anche un paio di frutti. I restanti, lasciamolo interi ed adiamo a inciderli con due tagli non eccessivamente profondi su tutte le due estremità del frutto. Prepariamo ora un trito d’aglio con la metà del prezzemolo, mettiamo il tutto in ampia padella con un giro d’olio extravergine e rosoliamo per alcuni minuti. Facciamo molta attenzione di non cuocere in maniera troppo aggressiva l’aglio, risulterebbe poi essere incisivo e pesante nel gusto, quindi doriamolo solo leggermente a fuoco molto basso. Appena l’aglio sarà pronto, aggiungiamo il vino bianco, alziamo la fiamma e lasciamo evaporare. Quando la parte alcoolica si sarà dissolta, aggiungiamo le nostre capesante precedentemente preparate. Saliamo in maniera abbastanza generosa e mettiamo una spolverata di pepe nero macinato al momento. Anche qui dobbiamo fare attenzione di non cucinare troppo il prodotto. Saranno sufficienti circa 2 – 3 minuti, giusto il tempo che le capesante rilascino i loro sughi. Vista la bontà e la delicatezza della capasanta, chiamata da molti anche la “Regina del mare”, per questa pasta fresca consigliamo la versione in bianco, chi lo desidera però, può aggiungere magari un po’ di pomodorini, meglio ancora se spellati, tuffandoli per un minuto in acqua bollente per agevolare l’operazione e aggiungerli nella padella dopo aver fatto evaporare la base alcoolica del vino bianco. A questo punto completiamo la cottura della nostra pasta fresca, scoliamola bene al dente e andiamo a saltarla in padella insieme al nostro sugo di capesante. Guarniamo con l’altra metà del prezzemolo tritato che ci è rimasto, diamo un ultimo giro d’olio extravergine a crudo serviamo subito il tutto ben caldo. Questa è una pasta fresca che merita di essere accompagnata con buon vino bianco secco molto fresco e una bella compagnia di amici.

:: Tagliolino al pesto rosso scomposto in 2 minuti :: 

A cura dell'ufficio stampa della Vicentia - costruzione macchine per fare la pasta