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Il funzionamento delle macchine:
1. versare nella vasca la farina , aggiungere il liquido far girare la macchina in posizione "1" (IMPASTA) per 8-10min.
2. mettere la macchina in posizione "0" (STOP) per qualche sec.
3. mettere la macchina in posizione "2" (ESTRUDE) aspettare che fuoriesca la prima estrusione la quale pulisce la trafila
4. nel caso, applicare il coltello ed impostare la velocità dei giri
5. estrudere tutto il contenuto della vasca nei formati desiderati
6. smontare le varie parti e procedere alla pulizia
Le dosi per un perfetto impasto:
La produzione di pasta fresca con le presse impastatrici è veramente molto semplice e non ci vuole chi sa che esperienza. Sicuramente quello della pasta è uno dei settori dove semplicemente si comincia con delle principali dosi da rispettare, tra farina e umidità , e poi una volta imparato a conoscere la giusta consistenza dell’impasto, non ci sono più limiti di poter si sbizzarrire con delle proprie combinazioni delle farine. Per rendervi conto della semplicità di funzionamento a e di produzione stessa, alleghiamo un piccolo manuale d'istruzioni dove è spiegato passo per passo l'utilizzo delle macchine e dosi per un coretto impasto.
E' possibile produrre la pasta di ottima qualità con uova o senza uova, usando vari tipi di farine o farine alternative ( integrali, farine di farro, di riso, farine di grano saraceno, di mais). Seguendo le nostre istruzioni è facilissimo capire come deve presentarsi l'impasto coretto e quindi cerasi le dosi per qualsiasi tipo di farina, con un risultato perfetto, ( in fine cambia solo la quantità di liquido da aggiungere all'impasto, ogni tipo e varietà di farina ha un assorbimento differente). Consigliamo di provare divertirsi anche con la produzione della pasta colorata, aggiungendo semplicemente all'impasto i determinati ingredienti come spinaci, funghi, zafferano, etc. Informiamo, che illustrazioni di tutti i formati di pasta presenti nel catalogo sono in grandezza reale e comunque con le dimensioni a disposizione è facile scegliere trafile secondo i vari gusti.
Pasta classica : 1kg di farina + 330 - 340 ml di acqua tiepida Farina: Meglio semola di grano duro o miscela di 500g di semola e 500g di farina bianca 00.
Pasta all’uovo: 1kg di farina + 350 - ml di liquido ottenuto con le uova e qualche ml di acqua Farina: Meglio interamente semola di grano duro o miscela di 50% di semola e 50% di farina 00. Liquido: 6 uova intere e se manca, un po’ di acqua tiepida sempre per un totale di 350 ml
Pasta sfoglia: 1kg di farina + 350 ml di liquido ottenuto con 3 uova e resto acqua tiepida
Farina: E' consigliabile la farina interamente di semola di grano duro RIMACINATA o una miscela di 50% di semola di grano duro e 50% di farina 00. Liquido: Fra le uova e acqua tiepida il liquido deve sempre raggiungere un totale di 350ml. Interessante: Con un' aggiunta di 3 cucchiai di burro fuso, si può ottenere un impasto perfettamente elastico, ideale per delle ulteriori lavorazioni, sopratutto per la produzione delle paste ripiene. Si consiglia di togliere il bianco in quanto tende a seccare la pasta.
Pasta di farro: 1kg di farina di farro (la pasta di farro si può fare all’uovo o semplicemente con l’acqua) Se all’uovo: 7uova intere e resto di acqua tiepida per un totale di 350ml di liquido Se classica: 350 ml interamente di acqua tiepida L’IMPASTO DELLA PASTA DI FARRO SI COMPORTA ESATTAMENTE COME QUELLO DELLA PASTA DI SEMOLA
Pasta integrale: 1kg di farina + 250 ml di acqua tiepida (indicativo)
Farina: E' consigliabile usare la miscela di 500g di farina integrale e 500g di farina 00. Interessante: Ci cono delle ottime varianti dove la farina si divide in 3 parti : 1/3 di integrale, 1/3 di semola e 1/3 di 00. IMPORTANTE: In questo caso le dosi di liquido da aggiungere possono facilmente cambiare in base al tipo di farina integrale usata. E’ necessario capire la giusta consistenza dell’impasto, che imparerete subito facendo per prima la pasta classica, quella di grano duro e acqua. Partite sempre con le quantità decisamente più piccole, in quanto è molto più facile correggere l’impasto con aggiungere dell’acqua che farina.
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